Domenica 22 dicembre 2019, ore 16.30

LE ANTICHE MELODIE DEL CANTO AMBROSIANO PER I VESPRI SOLENNI IN SANTA MARTA

Giunge alla sesta e ultima tappa il cammino di celebrazione comunitaria dei Vespri proposto dalla Comunità Pastorale Madonna del Rosario nel corso dell’Avvento ambrosiano.

Domenica 22 dicembre alle ore 16.30 nella chiesa di Santa Marta a Lecco la celebrazione sarà particolarmente significativa. La sesta domenica di Avvento è la domenica detta “dell’Incarnazione” o “della Divina Maternità di Maria”: è la più antica festa a tema mariano della liturgia ambrosiana e al tempo stesso è una festa del Signore perché protagonista vero è il Verbo eterno del Padre che s’incarna nel grembo di una donna disponibile ad accogliere la volontà di Dio.

In questi vespri, la liturgia attuale conserva una delle forme più venerabili del canto dei salmi secondo la tradizione ambrosiana: la scelta di un salmo particolare al quale si aggiungono senza soluzione di continuità dei versetti tratti dai salmi 133 e 116. Poiché il salmo 133 era il salmo della preghiera serale dei leviti e il 116 la tipica dossologia ebraica, si comprende come questi usi riflettono modalità rituali che risalgono ai primi secoli del cristianesimo e alle consuetudini delle più antiche comunità cristiane nel Medio Oriente. Analogo esempio è il rito della luce che apre i Vespri, detto lucernario, che riprende la preghiera serale ebraica con l’offerta dei lumi e dell’incenso.

In questa celebrazione i salmi e i cantici sono incorniciati da alcune delle più belle antifone mariane della tradizione milanese; anche l’inno richiama il mistero dell’incarnazione con lo splendido testo del “Mysterium ecclesiae”.

I vespri si concludono con la solenne Benedizione eucaristica.

Il magnifico repertorio di canti ambrosiani che si snoda durante la celebrazione è eseguito dall’ensemble vocale Antiqua Laus di Varese, diretto da Alessandro Riganti, uno dei gruppi musicali più qualificati nell’interpretazione del canto ambrosiano. Fondato nel 2008, Antiqua Laus ha cantato in moltissimi concerti e liturgie, ha all’attivo la registrazione di vari CD e ha promosso lo studio e la pubblicazione di manoscritti che tramandano il canto ambrosiano nelle varie epoche storiche.