Oggi, domenica 4 ottobre, festa della Comunità della Madonna del Rosario e festa di Lecco, durante la celebrazione della santa Messa delle ore 10.00 in Basilica, si è festeggiato il diacono ARMANDO COMINI per ringraziarlo del suo generoso e costante servizio alla Chiesa di Lecco.

Chi è Armando Comini?

Armando nasce a Lecco il 7 giugno 1939.

Inizia a frequentare l’Oratorio fin da bambino nell’ultimo periodo di presenza come Assistente di don Filippo Spina, ma è con l’arrivo del nuovo assistente don Giuseppe Tagliabue, dopo la parentesi breve di Padre Beniamino Arnaboldi, che Armando diventa sempre più una presenza importante nell’Oratorio. Appassionato e affascinato particolarmente dalla pastorale giovanile, spende tutto il tempo libero dagli impegni di lavoro in oratorio, a fianco del coadiutore, accostando i giovani e gestendo le attività oratoriane con sapienza e competenza. In quegli anni giovanili vi era stata anche la scelta importante del seminario, modificata però in seguito per ritornare alla originale vocazione e missione di educatore e di collaboratore pastorale.

Don Giuseppe Tagliabue e Armando Comini

Dagli inizi degli anni Sessanta è infatti, per oltre trent’anni, il “viceprefetto” dell’Oratorio, braccio destro degli Assistenti che si sono succeduti e del Prefetto Giacomo Galli. Sempre quotidianamente presente in oratorio nel “suo studio” situato al secondo piano, nell’abitazione stessa degli Assistenti. È quasi impossibile definire con precisione e dettaglio tutto il suo lavoro in oratorio: con un paragone un po’ improprio, perché l’oratorio non è una S.p.A.!, potremmo dire che se l’Assistente Sacerdote era come il Presidente della Società, Armando ne era l’Amministratore Delegato. Sicuramente però la maggior parte degli oratoriani di quegli anni lo ricorda come incaricato responsabile del Gruppo Adolescenti e poi del Gruppo Giovani 1, quello che è oggi il gruppo diciottenni.

Parallelamente si svolge la sua vita professionale come maestro elementare a Perego, a Civate e poi direttore vicario alla scuola elementare De Amicis. Prezioso il suo lavoro nella succursale presso il don Guanella: riferimento insostituibile per colleghi e genitori. Indimenticabili per gli alunni le uscite didattiche di più giorni (le settimane verdi in stile campeggio oratoriano) in cui l’insegnamento scolastico si trasformava in esaltante esperienza di vita con una grande sensibilità per l’ecologia e il rispetto per l’ambiente.

A Santa Marta durante la distribuzione dei “michini”

Dal 1976 comincia a dedicarsi più diffusamente anche all’impegno quotidiano e diretto in Parrocchia soprattutto nella organizzazione e gestione della Sala Stampa e poi alla cura della scuola dell’infanzia parrocchiale “Giovanni XXIII”.

È prezioso collaboratore dei diversi Prevosti che si sono succeduti nell’ultimo mezzo secolo, dai compianti mons. Assi e mons. Dugnani e poi mons. Busti, mons. Cecchin e, infine l’attuale Prevosto mons. Milani.

Processione con la statua della Madonna del Rosario 2019

E’ ordinato Diacono Permanente dal Card. Martini il 7 dicembre 1994.

Dalle pagine del 1994…

Viene contestualmente assegnato come Collaboratore Pastorale della Parrocchia di San Nicolò, incarico continuato fino ad oggi. Importanti anche i suoi incarichi nella Zona Pastorale VI, come Responsabile Zonale della Caritas dal 1997 al 2007 e, a livello diocesano, di incaricato per la formazione dei diaconi permanenti fino al 2018.

Certamente queste brevi note biografiche avranno dimenticato qualcosa della lunga e generosa esperienza di don Armando a beneficio della nostra comunità, ma speriamo che ciò che abbiamo raccontato aiuti tutti ad avere almeno un’idea di quanto prezioso è stato il suo contributo a questa nostra chiesa locale e di quanto, perciò, gli dobbiamo in gratitudine.

Durante una processione con la statua della Madonna del Rosario per la festa di Lecco

A conclusione però non possiamo non ricordare almeno due realizzazioni da lui fortemente volute, una in ambito oratoriano, l’altra sul versante della Parrocchia.

La prima realizzazione ci riporta al 1983, anno del XX Congresso Eucaristico Nazionale celebrato a Milano, quando Armando, d’intesa con don Franco Carnevali, volle con grande determinazione realizzare, al primo piano dell’oratorio (dove oggi vi è la dispensa del bar), una Cappellina per la preghiera e l’ascolto della Parola, uno spazio prezioso di silenzio e di meditazione nel cuore dell’Oratorio.

L’altra realizzazione sempre fortemente voluta da Armando, siamo alla fine degli anni 80, è la Mensa dei Poveri di S. Nicolò, uno spazio di attenzione e di carità concreta nel cuore della Parrocchia e della città.

Pensandoci bene, forse, sarebbe bastato ricordare queste due sole iniziative, senza altri commenti, per dare sinteticamente lo spessore dell’uomo Armando, del cristiano Armando, del maestro e amico Armando e cogliere le ragioni per dirgli tutto il nostro GRAZIE.