La basilica di San Nicolò a Lecco ieri sarebbe potuta essere ancora più gremita, se la pandemia non obbligasse al distanziamento e ai posti contingentati: l’occasione – con la festa del patrono distante ancora un mese – è il ritorno nella sua Lecco del cardinal Angelo Scola. L’arcivescovo emerito di Milano e patriarca emerito di Venezia ha celebrato la messa festeggiando i suoi 80 anni, e i 30 anni dell’ordinazione episcopale, su invito del Prevosto Davide Milani e di tutta la comunità Madonna del Rosario, un’occasione per ritrovare l’abbraccio fisico e spirituale di parenti, amici e dell’intera città di Lecco.

Il cardinal Scola, nato a Malgrate il 7 novembre 1941, ha frequentato il liceo classico Manzoni di Lecco e nella città manzoniana è arrivata la vocazione ed è qui che ha mosso i primi passi dentro Comunione e Liberazione. L’incontro con don Luigi Giussani, e poi il rapporto con i pontefici Karol Wojtyla, Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio, senza mai interrompere il suo impegno nel dialogo tra le religioni e le culture. 

Durante l’omelia il cardinal Scola ha menzionato i «cambiamenti radicali che si susseguono a ritmo vertiginoso oggi e non di rado in modo violento esercitano in noi una sorta di fascinazione per la tecnoscienza e per la tecnocrazia fino a ritenerle in grado di osare una prospettiva che vada oltre l’umano, addirittura post-umanista. Con il rischio però, senza nulla togliere ai grandi benefici di queste scoperte, di non vedere più la consistenza della realtà cosi come essa è e di rimuovere il sapere che essa ci suggerisce». 

Con il compimento degli 80 anni, Scola perde la sua qualifica di cardinale “elettore” in un futuro Conclave. Il cardinale Scola durante il suo ministero a Milano ha avuto il dono straordinario di accogliere due Papi: Benedetto XVI nel 2012 e Francesco nel 2017, anno in cui il cardinale, oggi ottantenne, rinuncia al mandato di arcivescovo per raggiunti limiti d’età. Una Milano che non ha dimenticato il suo arcivescovo emerito, dal Duomo, dalla celebrazione per la festa di San Carlo Borromeo, sono arrivati gli auguri dell’arcivescovo Mario – che lo incontrerà personalmente nella giornata odierna -: «Il mio pensiero affettuoso va al cardinale Angelo Scola che festeggia i suoi 80 anni. Con gratitudine e affetto lo accompagniamo in questi giorni».