C’è un modo di vivere l’attesa che rimanda direttamente al futuro: aspettare un evento, un incontro, un accadimento esclusivamente protesi a quella data, impazienti, facendo dipendere la nostra felicità a quanto deve avvenire. E l’attesa, il tempo che separa da “quel giorno”, risulta composto da ore da far trascorrere il più velocemente possibile. L’attesa che invece sperimentiamo nell’Avvento cristiano è differente. Non è il solo contare i giorni che ci separano dal Natale o compiere pratiche devote affinché il 25 dicembre sia vissuto santamente, quasi quel fatto accaduto più di 2000 anni fa possa ripetersi ancora così.

Nell’Avvento cristiano siamo chiamati a vivere con particolare intensità l’attesa dell’incontro definitivo con il Signore, quando lo incontreremo faccia a faccia al termine della nostra vita. È un tempo che ogni anno ci educa al mistero fondamentale della nostra fede, non ci prepara al Natale, ma va bene oltre: ci prepara all’eternità, al definitivo, al senso dell’esistere.

Il Prevosto lecchese Monsignor Davide Milani

L’esperienza dell’Avvento sarà autentica non se ci impegniamo in attività spirituali, caritative, formative, celebrative, ma se faremo un’esperienza sorprendente: chi attendiamo, il Signore Gesù, ci sta già cercando, il suo amore ci sta già raggiungendo. È lui che ci attira a sé e mette nel nostro cuore la nostalgia di Lui, è il suo amore per noi che rende desiderabile l’incontro.

L’attesa è fruttuosa e diviene un tempo da vivere, non da ingannare, se riconosciamo l’amore proteso verso di noi della persona che aspettiamo, se lasciamo che cambi la nostra vita, se acconsentiamo che ci sostenga nel muovere i nostri passi nella giusta direzione, se ci confermiamo per essere meno inadeguati nell’incontro, per non mancare l’appuntamento, per riconoscere la persona amata.

In questo spirito proponiamo alla Comunità pastorale Madonna del Rosario il percorso di Avvento che trovate in queste pagine: per rendere fruttuoso il tempo liturgico che iniziamo con la presenza del nostro arcivescovo Mario Delpini, per riconoscere i segni dell’amore del Signore Gesù, accoglierlo e camminare verso di lui. Le molteplici proposte qui contenute chiedono generosità per tracciare un proprio percorso secondo i bisogni, i gusti, le sensibilità, la compagnia che possiamo trovare lungo questo cammino. L’offerta è ricca e tocca molti ambiti della nostra vita. Lasciamoci provocare!

Al seguente collegamento è possibile scaricare la locandina con tutti gli appuntamenti dell’Avvento lecchese, che parte accompagnato dall’Arcivescovo ambrosiano Mario Delpini.