La Lombardia è nella zona di rischio gialla. E i numeri di ricoveri avvicinano la regione alla zona arancione. Ecco come la Diocesi indica di svolgere alcune attività in Parrocchia. in zona gialla.
“Chi, vaccinato con terza dose oppure con seconda dose da non oltre 120 giorni, ha avuto “contatti stretti” non è posto in quarantena ma ha l’obbligo di Legge di indossare sempre una mascherina FFP2 o con un grado di protezione maggiore.
L’utilizzo della mascherina FFP2, anche per le attività in cui non è imposto dalla Legge, è comunque fortemente raccomandato per ogni attività.
Per prestare alcuni servizi è necessario essere in una delle 3 condizioni (vaccinazione, guarigione da non oltre 180 giorni o test negativo da non oltre 48 ore) previste dal Decreto del Vicario Generale del 9 settembre 2021. In questo caso si deve presentare una dichiarazione solo una volta, valida fino alla fine del tempo di emergenza.
Per altre attività è necessaria, per Legge dello Stato, la certificazione verde COVID-19. Tutti i
lavoratori e i volontari che collaborano con anche solo un lavoratore, indipendentemente dalla
mansione svolta e dall’attività in cui sono coinvolti, devono essere in possesso di Green Pass. Per “GP Base” si intende la certificazione verde ottenuta con vaccinazione da non oltre 9 mesi, guarigione da non oltre 6 mesi o tampone negativo effettuato non oltre 72h (molecolare) o 48h (rapido). Per “GP Rafforzato” si intende la certificazione verde ottenuta con vaccinazione da non oltre 9 mesi oppure guarigione da non oltre 6 mesi”.

Per entrare nella sala di comunità Nuovo Aquilone è necessario disporre del passaporto verde dato da due o tre dosi di vaccino anticovid (super greenpass) e indossare la mascherina FFP2.